4 settembre 2010
HOME | RICERCA | CONTATTI | NEWS | ACQUISTA ON-LINE | 

CHI SIAMO
AREA RISERVATA

OLIO extravergine LA PUGLIESE
OLIO D.O.P. LA CHIANTATA

Un pò di storia..
Il marchio D.O.P.
D.O.P. Collina di Brindisi
LE NOSTRE OLIVE
LE QUALITA' DI OLIO
F.A.Q.

perchè il nostro olio...

L'ulivo SECOLARE
IL PROGETTO
Alcune FOTO



F.A.Q.

F.A.Q - Risposte a Domande Frequenti


Che differenza c'è tra l'olio extra vergine di oliva e l'olio di oliva ?

L'olio extra vergine di oliva si differenzia dall'olio di oliva, in quanto è estratto dallla semplice spremitura delle olive e con un'acidità massima, espressa in acido oleico dell'1%. L'olio di oliva è ricavato da una miscela di olio raffinato e di olio vergine con un'acidità massima dell'1,5%.

Da che cosa dipende la qualità di un olio extra vergine di oliva?

La qualità di un olio extra vergine di oliva dipende da diversi fattori. Prima di tutto fattori naturali come la varietà delle olive, la zona di produzione, le condizioni climatiche e la composizione del terreno. Questi aspetti influiscono soprattutto sul sapore e profumo dell'olio. Altri fattori come il grado di maturazione delle olive, la tecnica di raccolta, i tempi ed i luoghi di coltivazione, l'igiene e la pulizia dei macchinari e lo stato di salute della pianta e del frutto determinano pregi e difetti dell'olio.

Che cosa si intende per acidità?

L'acidità indica la percentuale di acido oleico presente in un olio ed è indicatore di qualità. Più è alto il suo valore più la qualità del prodotto è scadente. L'acidità può aumentare anche a seguito di negligenza nelle fasi di produzione: utilizzo di olive troppo mature o non sane, intervalli di tempo eccessivamente lunghi tra la raccolta e la lavorazione delle olive, scarsa cura o igiene nella lavorazione. L'acidità non è riscontrabile nel sapore dell'olio ma è definibile solo attraverso analisi di laboratorio.

Cosa è esattamente il pizzicore?

Il gusto amaro molto spiccato ed il pizzicore che si avverte nell'assaggio dell'olio extra vergine di oliva, non sono da considerarsi difetti (così come spesso vengono percepiti) ma, rappresentano caratteristiche distintive di un ottimo prodotto naturale che conserva intatte le sue prorpietà salutistiche.

• Che colore deve avere un olio extra vergine di oliva?

Il colore non rappresenta un indicatore esclusivo della qualità di un olio extra vergine di oliva. A determinarlo infatti è soprattutto la varietà delle olive, il grado di maturazione e la prevalenza di alcune sostanze quali le clorofille ed i caroteni in esse contenute. Indipendentemente dal gusto, il colore di un buon olio extra vergine di oliva può assumere un'infinita gamma di gradazioni del colore, dal verde brillante al dorato intenso. Si possono avere oli di un bel verde brillante con un gusto tenue e delicato, e, per contro, oli giallo pallido dal gusto intenso. Le colorazioni e le sfumature rossastre, brune o grigiastre sono invece indici di alterazioni e di ossidazioni.

• Entro qunto tempo bisogna consumare l'olio extra vergine di oliva? E in quali contenitori?

La conservazione di un olio extra vergine di oliva è molto importante per mantenere intatte le sue proprietà: colore, sapore ed aroma. L'olio extra vergine di oliva teme tre insidiosi nemici: gli odori, la luce ed il calore; pertanto è buona norma conservarlo in ambienti freschi e asciutti con escursioni termiche non eccessive, al riparo della luce diretta e dall'aria. E' buona regola consumarlo entro 12 mesi dall'imbottigliamento, poichè dopo detto periodo di fragranza ed il sapore si affievoliscono e compaiono difetti sempre più evidenti fino a renderlo inutilizzabile.
I migliori contenitori sono quelli in acciaio inossidabile. Ottimi anche i contenitori in vetro scuro. Il materiale di conservazione non deve essere trasparente alla luce.

• L'olio extra vergine di oliva fa bene alla salute?

Sì, in quanto contribuisce a ridurre l'eccesso di colesterolo. Non genera affatto colesterolo "cattivo" (LDL), favorendo, al contrario, la formazione di colesterolo "buono" (HDL). Quest'ultimo garantisce l'integrità delle nostrearterie: le ripulisce da eventuali placche artereosclerotiche e dallo stesso LDL, impedendo che queste sostanze aderiscano alle pareti delle arterie, occludendole.
Inoltre, facilita l'attività epatica e regola quella intestinale. Il consumo di olio extra vergine di oliva riduce i rischi di ulcere gastriche e duodenali, esecita un'azione lassativa più efficace a digiuno e contribuisce a correggere la stipsi cronica; inoltre ha un effetto protettivo contro la formazione di calcoli biliari.

• L'olio extra vergine di oliva può essere dato ai bambini e ai ragazzi?

La ricchezza dei grassi insaturi assicura uno sviluppo più equilibrato nei bambini, aiutando il tessuto cellulare nell'assimilazione di sostanze indispensabili alla crescita. Il classico filo di olio nella pappa del bambino è il condimento più sano e gradito. Anche per i ragazzi è importante una dieta ricca di olioextra vergine di oliva in quanto un organismo in crescita ha bisogno di un supplemento nell'apporto quotidiano di energie e calorie.

• Quali valori nutrizionali contiene l'olio eztra vergine di oliva?

L'olio extra vergine di oliva ha un contenuto interessante di vitamina A e di vitamina E la cui quantità dipende non solo dalla varietà delle olive, ma soprattutto dalla qualità, dal grado di maturazione e dallo stato sanitario delle olive stesse. Tanto più sono deteriorate le olive tanto più basso sarà il contenuto di vitamine nell'olio.

• E' davvero un prodotto altamente digeribile?

Sì, è stato dimostrato scientificamente che l'olio extra vergine di oliva è l'unico digeribile al 100% contro l'85% dell'olio di semi di girasole, l'81% di quello di arachidi ed il 36% dell'olio di semi di mais. Rispetto ad altri grassi, in particolare a quelli di origine animale, l'olio extra vergine di oliva è quello che si digerisce più velocemente.


Pdf    Versione adatta alla stampa    Invia ad un amico